Abbiamo una marcia in più

Al Vittoriano artisti, imprenditori, politici, scienziati e sportivi che hanno onorato il nostro Paese nel mondo. Un riconoscimento anche al direttore del Messaggero di sant'Antonio.
22 Settembre 2003 | di


ROMA
La manifestazione d";italianità  celebrata lo scorso 3 settembre sulla Terrazza del Vittoriano, nel cuore storico di Roma, rimarrà  a lungo nella memoria dei premiati, dei rappresentanti del governo, delle personalità  illustri e di quanti hanno partecipato alla terza edizione del Premio per gli Italiani nel Mondo, condotta da Pippo Baudo e da Roberta Capua. La manifestazione, promossa dalla Fondazione Marzio Tremaglia, è iniziata con l";inno di Mameli, l";inno alla Gloria e con la lettura del messaggio del presidente della Repubblica, Carlo Azelio Ciampi, il quale, oltre ad affermare che il premio ha rinnovato l";attenzione delle Istituzioni per i nostri connazionali all";estero, ha sottolineato come il loro impegno «contribuisce a valorizzare nel mondo il patrimonio di civiltà , di cultura e di tradizioni, elemento fondante della nostra identità . L";eccellenza dei premiati nell";arte, nella scienza, nella ricerca, nell";imprenditoria, nei ruoli istituzionali, testimonia la multiforme ricchezza del talento italiano».
Un messaggio, questo, che ha trovato riscontro nelle tante testimonianze raccolte durante la Conferenza stampa del 2 settembre, e nelle ore vissute nell";incomparabile scenario notturno della terrazza dell";Altare della Patria. Ecco alcune riflessioni sul significato della manifestazione.
Un plauso e un sentimento di gratitudine va rivolto, attraverso le pagine del nostro periodico, al ministro Mirko Tremaglia, realizzatore di questa manifestazione progettata dal figlio Marzio, prematuramente scomparso, e voluta per celebrare e riconoscere il lavoro, l";impegno sociale e politico, gli apporti culturali e morali che gli italiani all";estero hanno donato alla terra d";origine e alla terra d";adozione. «Un popolo che non si è mai arreso perché mai ha dimenticato l";insegnamento dei padri; un popolo che ha portato in ogni continente, progresso e civiltà , con operosità , tenacia e capacità Â», ha sottolineato il ministro alla presentazione del Premio.
L";insegna dell";italianità  si è espressa, nella prima parte della serata, con alcuni riconoscimenti speciali: il primo alla memoria di Guglielmo Marconi, ricevuto dalla figlia, principessa Maria Elettra, dal Premio Nobel Carlo Rubbia, che nel suo intervento ha evidenziato come la scoperta della radio del ventenne Marconi, sia stata rivoluzionaria e di rottura con il pensiero dominante del secolo. Il secondo riconoscimento è stato consegnato dal ministro Tremaglia alla madrina della serata: Sophia Loren che oltre a riconoscersi «ambasciatrice dell";Italia nel mondo», ha definito l";Italia «una grande mamma, in cui convivono bellezza, calore, amicizia, solidarietà  e allegria». Tutti hanno infine vissuto momenti di autentica commozione per il conferimento di un premio speciale all";attore Nino Manfredi, gravemente ammalato, mentre scorrevano le immagini del film da lui interpretato: Pane e cioccolata del regista Franco Brusati. Nel ritirare il premio, da parte di Lino Banfi, amico di Manfredi, la moglie ha mostrato alla platea la foto del nonno del marito, per trent";anni emigrato in America.
La premiazione degli undici protagonisti d";italianità  nel mondo, svoltasi nella seconda parte della magica serata, è iniziata con Rubens Barrichello, pilota della Ferrari. Nell";intervista registrata, Barrichello ha espresso l";orgoglio per le sue radici italiane e la sua storia di pilota, che dal Go-kart lo ha portato alla Formula 1. Il premio è stato consegnato dal presidente della Fondazione Marzio Tremaglia e dal giovane figlio di Marzio, Andrea, al direttore sportivo della Casa di Maranello, Stefano Domenicali.
Dopo Barrichello, è stata premiata Barbara Ensoli, direttrice del Reparto Infezioni da Retrovirus del Laboratorio di Virologia dell";Istituto Superiore di Sanità , distintasi, in Italia e nel mondo, per programmi di ricerca sul vaccino contro l";Hiv-Aids. Con lei il ministro Sirchia ha premiato un altro scienziato, Mauro Ferrari, laureato in matematica a Padova, e oggi direttore del Biomedical Engeneering Center dell";Università  dell";Ohio. Dopo i risultati eccezionali per la cura del diabete, dirige un programma di nanotecnologia oncologica all";Istituto nazionale dei tumori di Bethesda, nel Maryland, oltre a svolgere incarichi di consulenza per diverse università  americane e italiane.
Da Melbourne è giunto per la premiazione il magistrato James Gobbo, giudice della Corte Suprema dello Stato australiano del Victoria, dal 1995 al 1997 Vice Governatore, e dal 1997 al 2000 Governatore dello Stato. Oggi è rappresentante straordinario del Victoria per i rapporti commerciali, imprenditoriali e culturali con l";Italia. Gli stessi prestigiosi riconoscimenti sono stati poi conferiti a Lawrence Auriana, presidente della Columbus Citizens Foundation, una della fondazioni italoamericane più note in Usa, che organizza ogni anno la parata del Columbus Day; e al maestro Antonio Pappano direttore della Royal Opera House di Londra e che dal 2005 dirigerà  l";Accademia di Santa Cecilia a Roma.
Dopo di loro sono stati premiati tre imprenditori: Roberto Ruggeri, proprietario della catena di ristoranti «Bice», noti ai cultori della gastronomia italiana d";ogni continente; Luigi Papais, imprenditore e grande mecenate, amato dalla comunità  italiana e brasiliana per le tante opere realizzate grazie alle sue donazioni; Roberto Rocca, membro di una famiglia pionieristica nel campo dell";imprenditoria in Italia e all";estero. Il capostipite, Agostino, già  noto in Italia come massimo responsabile dell";Ansaldo e della Dalmine, trasferitosi in Argentina nel lontano 1946, realizzò, tra le altre cose, un gasdotto di mille chilometri dalla Patagonia a Buenos Aires. Il premio è stato ricevuto dal figlio Roberto, rappresentante del Gruppo Rocca che continua ad estendere con prestigio l";attività  in molti campi dopo aver rilevato, in Italia, l";azienda Dalmine, da cui partì l";attività  imprenditoriale del capostipite Agostino.
Infine è salito sul palcoscenico Maurizio Bevilacqua, ministro degli Istituti finanziari internazionali del Governo Canadese, il quale ha portato un messaggio significativo: «Lo stereotipo del ";vecchio emigrante"; non regge più. Gli italiani all";estero sono affermati economicamente, socialmente, culturalmente. Bisogna puntare sul futuro, perché è lì che si crea un mondo migliore». Bevilacqua ha ricevuto il premio dal vicepresidente del Consiglio, Gianfranco Fini, il quale, congratulandosi con il ministro canadese, con gli altri premiati, e ringraziando il ministro Tremaglia ha concluso: «Oltre ai premiati, ci sono uomini e donne che in ogni angolo del mondo hanno dimostrato che essere italiani significa avere una marcia in più. Ma la bella favola vissuta questa sera ha una morale: non siamo più un Paese che esporta braccia o cervelli. Abbiamo tanti italiani impegnati all";estero in missioni umanitarie e in divisa, e oggi uomini e donne da tutto il mondo vengono in Italia a cercare fortuna. Le storie e le testimonianze di questa sera, ci insegnano come accoglierli nel rispetto delle nostre leggi e regole, nella dignità  di una civile accoglienza».
Tra gli altri, ho ricevuto anch";io un premio in veste di direttore del Messaggero di sant";Antonio-edizione italiana per l";estero. Un riconoscimento che va esteso ai frati, ai giornalisti e ai collaboratori, residenti in Italia e all";estero, che da anni lavorano per questo mensile con professionalità  e dedizione. È un premio anche ai nostri lettori, per il loro apporto di idee e proposte. L";obiettivo della rivista è sempre stato quello di rispondere alle loro attese, facendosi strumento di collegamento con la Basilica del Santo, centro di fede e di cultura universale; palestra di riflessione sulla situazione mondiale e su contenuti e testimonianze offerte dalla nostra appartenenza alla Chiesa; osmosi di esperienze e attività  delle comunità  italiane nel mondo; canale di trasmissione di servizi d";informazione sociale per gli anziani, e punto di riferimento per le iniziative rivolte alle nuove generazioni. 
                                                              

Data di aggiornamento: 03 Luglio 2017