120 anni fa, il 10 marzo 1906, un’esplosione devastò la miniera di carbone tra Courrières e Lens nel dipartimento di Pas-de-Calais. Morirono centinaia di minatori, molti dei quali italiani, che lavoravano in condizioni disumane.
Al Castello di Novara, una settantina di dipinti raccontano gli anni successivi alla riunificazione dell’Italia, tra corsa alla modernizzazione e sviluppo di nuove povertà.
Nato a Pisino (oggi in Croazia) e vissuto a Napoli, da anni Claudio Antonelli è residente a Montréal, in Canada, dove ha imparato a osservare le identità, le appartenenze e le incrinature «in quegli esseri particolari che sono gli emigrati».
Il direttore generale e artistico della Royal Opera House Muscat ha trasformato l’Oman in un crocevia culturale internazionale in cui civiltà diverse dialogano attraverso la musica, il canto e il balletto.
Antonio Beato è protagonista, con il fratello Felice e il cognato James Robertson, di una mostra al Museo Fortuny di Venezia dedicata ai pionieri del reportage documentaristico e di guerra.