Carnevale in scatola

26 Gennaio 2010 | di

Giocare a travestirsi

Scatole, scatoloni da imballaggio e cartone ondulato possono essere impiegati per creare in modo semplice e rapido allegri costumi di Carnevale. Inventare con i bambini maschere e travestimenti, oltre che divertire, stimola in loro creatività e curiosità.

Elefante.

Serve una scatola grande abbastanza da poterci infilare la testa. Dopo aver praticato sulla parte inferiore un foro circolare, incidete, nella parte frontale, due buchi di 3 cm di diametro per gli occhi. Disegnate su un foglio di carta da pacchi, un grande orecchio a sventola (vedete schema); ritagliate il modello nella carta doppiata ricavando le due orecchie che incollerete ai lati opposti della testa. La proboscide dell’elefante (lunga 70 cm) si può ricavare da un cartoncino o da un tubo ricoperto di carta da giornale; va attaccata sulla maschera con nastro adesivo da pacchi. Disegnate e ritagliate le zanne su un cartoncino poi attaccatele ai lati della testa. Al termine, colorate a piacere.

Corazza.

Su un cartone ondulato disegnate la forma dell’armatura e due fasce, una alta cm. 12 e l’altra cm. 6. Ritagliate le sagome e ricopritele con carta d’alluminio. Tagliate 2 fettucce lunghe quanto la distanza tra la spalla sinistra del bambino e il suo punto vita, sul lato destro. Fermate le fettucce incrociandole sul retro con un punto di cucitrice. Fissate sulla corazza le due fasce orizzontali. Con materiale di recupero (fettuccia, tappi di plastica, vassoi di cartone) rifinite l’armatura aggiungendo le spalline e qualche borchia.

Sandwich.

Ritagliate prima nel cartoncino e poi nella gommapiuma due quadrati di circa cm. 60 × 60. Stondate con le forbici gli angoli. «Sporcate» i bordi con colore acrilico terra di Siena steso con una spugnetta (effetto pane tostato). Colorate la terza fetta di gommapiuma in rosa (prosciutto). Incollate le due fette di pane tostato sul cartoncino. Sul davanti, all’interno sotto il cartoncino, attaccate la fetta di prosciutto, facendola sporgere leggermente ai lati. Attaccate la farcitura restante (groviera e lattuga già sagomati su gommapiuma e colorati) sul lato interno della fetta della schiena. Per unire il dietro con il davanti adoperate la cucitrice fissando sul cartoncino due fettucce robuste a cavallo delle due parti: ecco realizzate le spalline per indossare le due fette di pane.

Materiali

- Scatoloni da imballaggio

- Pennarelli

- Colori acrilici

- Nastro adesivo

- Colla a caldo

- Forbici

- Avanzi di gommapiuma

- Carta alluminio

Tecnologie per vivere meglio

Tablet pc

I tablet non sono una novità, ma di sicuro lo è il dispositivo, «fresco» di presentazione, della Apple, che ha il vantaggio di non prevedere necessariamente l’uso di un pennino e può sfruttare tutti gli avanzamenti tecnologici degli ultimi anni nel campo dei touch screen. Nuovissimi anche il design e le applicazioni intelligenti, dettagli che contribuiscono a farne un nuovo oggetto del desiderio tecnologico. Per la verità i lettori Mp3 esistevano anche prima dell’IPod ed era così anche per gli smartphone in grado di collegarsi a internet.

Cappe aspiranti

La cappa è un elettrodomestico che siamo abituati a vedere in cucina: serve a mantenere il riciclo dell’aria satura dei fumi di cottura. In questo settore le tecnologie garantiscono prestazioni sempre migliori grazie a potenti motori d’aspirazione che filtrano l’aria (a filtri antigrasso e antiodore), consentendo, oltre a elevata efficienza, anche silenziosità. Ma la cappa può avere anche un ruolo importante nell’arredo della cucina. Ne esistono in commercio eleganti e raffinate versioni delle migliori marche in acciaio, rifinite a specchio, in vetro, con pulsanteria elettronica o illuminazione a led in un matrimonio riuscito di tecnologia e design.

Il museo del futuro

Nuovo look per uno dei musei più visitati del mondo: il Museo della Scienza di Londra. Un progetto lo trasformerà in uno dei luoghi più avveniristici del pianeta. Saranno realizzate nuove gallerie, ingressi multipli e una scenografica copertura dorata che ospiterà la sezione «Skyspace», dedicata alla scoperta dello spazio. L’edificio rinnovato avrà anche un nuovo simbolo chiamato «The beacon», dal grande faro d’acciaio e cristallo, posizionato all’esterno, visibile anche da lontano. L’opera si concluderà entro il 2015 e sarà realizzata dallo studio londinese Wilkinson Eyre Architets (www.wilkinsoneyre.com).

(N.M. e L.P.)

 

Data di aggiornamento: 26 Giugno 2017