CONOSCERE PER CAPIRE

Il vicentino Federico Faggin, scienziato e inventore del microprocessore, è convinto che si possa ridurre la distanza tra l’uomo e il computer. La ricerca può aiutare l’uomo ad avere consapevolezza di sè.
08 Settembre 1996 | di

La città  palladiana ha premiato con la medaglia d";oro il professor Federico Faggin: scienziato, inventore e imprenditore nel campo delle telecomunicazioni. Questo prestigioso riconoscimento viene solitamente conferito dal sindaco, a nome dell";amministrazione comunale, a cittadini più benemeriti, o ad autorevoli personalità  la cui opera abbia dimostrato sensibilità  ed attenzione verso Vicenza.
Tra le numerose personalità  insignite di questo riconoscimento, nato nel 1968, vi fu, nel 1983, anche il professor Giuseppe Faggin, docente di filosofia, padre del dottor Federico. Il sindaco di Vicenza, Marino Quaresimin, nel sottolineare questa singolare coincidenza ha elogiato i meriti del professor Giuseppe, filosofo, che non solo ha favorito la promozione e la formazione di tante generazioni di vicentini, ma ha trasmesso anche al figlio «la passione per la ricerca».
Venticinque anni fa, il professor Federico Faggin inventò "; primo al mondo "; il microprocessore che sta alla base dell";intelligenza artificiale del computer. A tutt";oggi Faggin continua ad applicarsi nella ricerca, volta a connettere l";uomo con il computer, per ridurre la distanza tra l";uomo e la macchina, per elaborare strumenti capaci di interagire con l";uomo, e per favorire le telecomunicazioni.
Nato e cresciuto a Vicenza, dopo essersi diplomato all";istituto «Rossi» della sua città , Federico Faggin conseguì la laurea in fisica, con il massimo dei voti, all";università  di Padova. Per pura coincidenza, come egli stesso ammette, si trasferì successivamente in California, dove era inizialmente approdato per una normale trasferta di lavoro. Qui, favorito dalla maggiore disponibilità  di mezzi e di risorse, intraprese una positiva e interessante opera di ricerca che lo condusse ad inventare il microprocessore. Le sue idee hanno portato alla realizzazione di tecnologie applicate ai più moderni sistemi di telecomunicazione, quali la teleconferenza, l";uso di sistemi grafici e vocali, il telefono «intelligente» collegato al computer.
Faggin è diventato anche imprenditore, fondando aziende leader nel campo dei microprocessori e dei calcolatori, con circa 1.400 addetti.. Attualmente è presidente della Synaptics, ma ha sempre mantenuto vivo il suo rapporto con l";Italia, e il suo legame affettivo con Vicenza è rimasto inalterato, tanto che lo scienziato ha ancora un";abitazione in piazza delle Erbe, dove di tanto in tanto fa ritorno. Pur sentendosi «cittadino del mondo», Faggin ammette di avvertire la mancanza «dell";arte, del tessuto sociale e del rapporto affettivo a cui si è abituati in Italia».

 

Data di aggiornamento: 03 Luglio 2017