©Tullio M. Puglia/Getty Images

Lampedusa per la pace

L'Unesco ha assegnato il Premio per la pace a Giusy Nicolini, dal 2012 sindaco di un'isola, e della sua gente, divenuti simbolo di accoglienza.
| Nicoletta Masetto Redattrice

La giuria del Premio Houphouet-Boigny per la ricerca della pace dell'Unesco ha attribuito il prestigioso riconoscimento al sindaco di Lampedusa Giuseppina, per tutti Giusy, Nicolini e all'Ong francese SOS Méditerranée.

Le motivazioni. «Da quando è stata eletta sindaco nel 2012, Nicolini si è distinta per la sua grande umanità e il suo impegno costante nella gestione della crisi dei rifugiati e della loro integrazione dopo l'arrivo di migliaia di rifugiati sulle coste di Lampedusa (nella foto) e altrove in Italia».

Il commento. «Questo premio è un grande onore per me, per Lampedusa e per i lampedusani. Ma soprattutto è un tributo alla memoria delle tante vittime della tratta di esseri umani nel Mediterraneo ‒ ha affermato il primo cittadino ‒. In un momento in cui c'è chi chiude le frontiere e alza muri parlando di una invasione che non c'è, essere premiati con questa motivazione ci fa sperare in un'Europa solidale, dove l'umanità non è sparita».

Data di aggiornamento: 22 Aprile 2017