PARLINO LE OPERE

06 Settembre 1997 | di

La pietà  popolare ha sempre intuito il significato salvifico della carità ; Lo confermano le numerose opere sorte nel nome di sant";Antonio in Italia e nel mondo. Un impegno che si rinnova con le iniziative di quest";anno.

'Chi è pieno di Spirito Santo parla diverse lingue', scrive sant";Antonio nel sermone per la domenica di Pentecoste. Queste lingue sono le varie testimonianze che possiamo dare a Cristo, mostrando agli altri le virtù che noi pratichiamo. 'La lingua è viva quando parlano le opere "; aggiunge ";. Vi scongiuro: cessino le parole e parlino le opere'.

Il richiamo del Santo ci ricorda uno dei tratti più forti della sua personalità , come 'testimone della carità '. La sua azione profetica in difesa del povero e degli ultimi, la sua costante ricerca della verità  e della giustizia, lo rendono un santo quanto mai attuale: amico dei poveri e difensore degli oppressi. Il suo primo biografo così descrive la sua instancabile opera di evangelizzazione: 'Riconduceva a pace fraterna coloro che erano in discordia, ridava la libertà  a quelli che erano tenuti prigionieri; faceva restituire ciò che era stato tolto con l";usura o con la violenza, sino a questo punto, che alcuni, dati in pegno le loro case e i loro campi, ne portarono a lui il prezzo e, dietro suo consiglio, restituivano ai danneggiati tutto quanto avevano o potevano avere, in qualsiasi modo, portato via' (Assidua XIII).

Questo impegno rivolto all";educazione delle coscienze e alla difesa dei deboli è di grande attualità , e offre motivo per ricordare le persone che oggi donano tempo e risorse per alleviare le sofferenze del prossimo e si contrappongono a situazioni di degrado umano e morale che coinvolgono in modo particolare i minori. Le scelte e i rischi per percorrere oggi i sentieri della solidarietà  permangono difficili. I dati che giungono dai Paesi sottosviluppati sottolineano l";aumento del numero dei poveri, degli sfollati, degli emarginati e la conseguente crescita delle disuguaglianze sociali. È purtroppo ancora un";utopia desiderare una società  basata sui valori della pace e della giustizia, in cui sia possibile la condivisione delle risorse.

Nello spirito dell";insegnamento e della testimonianza di sant";Antonio, il 'Messaggero' dal 1988, in preparazione alla festa del 13 giugno, promuove iniziative di solidarietà  a favore dei Paesi sottosviluppati; e la risposta dei nostri lettori, sparsi in ogni continente, è di anno in anno crescente, e testimonia che non c";è modo migliore per celebrare oggi sant";Antonio.

I progetti di solidarietà  sono stati affidati alla Caritas antoniana, un";istituzione senza fini di lucro, voluta dai frati della basilica e del 'Messaggero di sant";Antonio' con l";intento di offrire ai bisognosi non un";assistenza temporanea, ma la possibilità  di divenire soggetti attivi del loro sviluppo umano e morale. La preferenza va a progetti mirati, gestibili con risorse e da operatori del posto, da membri di associazioni e da volontari che garantiscano la conoscenza delle situazioni e dei bisogni del territorio. Tra i progetti più significativi, ricordiamo i sette centri di accoglienza per i bambini di strada, realizzati dal 1988 ad oggi in Brasile, in Argentina e Bolivia; i sette centri di formazione professionale e i tre centri di appoggio per l";alfabetizzazione in Brasile, Nicaragua, India e in Indonesia; le 'mense del povero', aperte dalla carità  di sant";Antonio in Russia, in Croazia, e in aree depresse dell";America latina e dell";Africa, per offrire agli 'ultimi' il necessario nutrimento per vivere: piccoli segni per combattere la fame nel mondo. Quanto mai utili, sono infine le nove strutture sanitarie, come gli ambulatori polivalenti, i piccoli ospedali e i programmi di salute, realizzati in Africa, in America latina e in Asia, per dare soprattutto ai bambini e alle persone handicappate un";assistenza adeguata alle loro condizioni.

Ai progetti realizzati, vanno aggiunti quelli proposti in questo numero della rivista: per dare anche quest";anno un segno della nostra devozione al Santo con atti di concreta solidarietà .

Data di aggiornamento: 03 Luglio 2017