Vada al diavolo!

Occorrerà non far torto neanche ai birboni. Perciò, quando si è propensi ad attribuire al demonio certi effetti strani che avvengono nell’uomo o attorno all’uomo, ci si dovrà sforzare di esperire ogni possibilità di spiegazione naturale,o "paranormale"
10 Aprile 1998 | di
   
   
     

Oggi, del diavolo parlano un poco tutti. Tutti, meno       alcuni teologi che lo ritengono un`€™immagine, un simbolo, una cifra, quasi       un`€™ombra del male, contrapposto al bene.

     

E, per la verità , ritengo che sia improprio discettare       del demonio come se fosse una sorta di mondo a sé, staccato dal piano       della salvezza, indipendente da Cristo e dagli uomini; oppure come se       fosse una sorta di dio alla rovescia, di antidio, di principio assoluto       negativo, nemico del Dio della salvezza che si manifesta, si rende       presente e agisce per mezzo di Cristo nello Spirito.

     

Così, risulta forse utile suggerire subito che la       nefasta influenza che Satana, omicida fin dall`€™inizio e tentatore, non è       infinita né irresistibile. Egli sollecita gli uomini a peccare e li mette       alla prova in modo da far loro perdere la grazia e la fede, se questi       cedono alle sue seduzioni. Ha perfino tentato di distogliere Gesù dalla       missione affidatagli dal Padre: Gesù, che pure era apparso per distruggere       le opere del diavolo. Egli, tuttavia, non è dotato di una potenza       infinita. È capace perfino di 'possedere' gli uomini e di orientarli al       male, così come di provocare in loro degli effetti deleteri, senza però,       riuscire a sopprimere in loro l`€™intelligenza e la volontà , le quali       rimangono abilitate ad acconsentire o a rifiutare le tentazioni       demoniache, e, positivamente, ad aderire al Signore che vuole la salvezza       di tutti e che ciascuno giunga alla conoscenza della verità .

     

In altri termini, Satana è una creatura potente, dal       momento che è puro spirito; e, tuttavia, rimane una creatura: non può       impedire l`€™edificazione del regno di Dio.

     

Anche quando il demonio agisce nel mondo per odio       contro il Signore e contro coloro che al Signore scelgono di appartenere,       può provocare gravi danni di natura spirituale e, indirettamente, di       natura fisica nelle singole persone, nella società  e perfino nel cosmo;       questa azione, però, è permessa da Dio che guida la vicenda di ogni uomo e       la storia del mondo con forza e dolcezza.

     

Forse, certi avvenimenti sciagurati e grandiosi nella       loro cattiveria, che cà pitano lungo la vita dell`€™umanità , non sono       spiegabili con la sola cattiveria dell`€™uomo. La permissione divina       dell`€™attività  diabolica è un grande mistero, ma noi sappiamo che tutto       concorre al bene di coloro che amano Dio.

     

L`€™ultima astuzia di Satana è quella di sospingere       l`€™uomo `€“ fedele compreso, qualche pseudo-teologo compreso `€“ a negarne       l`€™esistenza. In tal modo egli ha campo libero di iniziativa, senza nemmeno       essere riconosciuto come soggetto di attività  malvagie.

     

Sì, perché qualche interpretazione pseudo-scientifica,       pure nel campo della fede, non ammette Satana come un essere personale       dotato di intelligenza e di libertà , ma lo interpreta come un simbolo       della fragilità  o della malizia umana che spinge alla colpa: egli, in       questa prospettiva, non sarebbe altro che il frutto di una immaginazione       un poco morbosa e orientata al pessimismo.

     

Di contro, bisognerà  affermare che il demonio è un       angelo che, con consapevolezza lucidissima e con decisione assoluta, si è       posto contro Dio e, di conseguenza, costituisce l`€™inferno.

     

Si parla, qui, di Satana al singolare ma occorre       pensare anche al plurale. I demoni sono essere spirituali che sono stati       creati da Dio naturalmente buoni, ma da se stessi si sono trasformati in       cattivi. Questa è una verità  di fede, anche se, evidentemente, non può       essere considerata l`€™affermazione centrale della rivelazione di Dio, che       ha per nucleo fondamentale il Verbo di Dio che si incarna, che muore,       risorge e manda il suo Spirito per la salvezza di tutti gli       uomini.

     

Noi non siamo capaci di immaginarci la 'caduta' di       questi spiriti creati buoni. Troviamo un riflesso della loro ribellione a       Dio nelle parole rivolte dal tentatore ai nostri progenitori: diventerete       come Dio. Per questo atto di orgoglio, i diavoli, lungi dal diventare come       Dio, si sono privati della partecipazione alla vita divina e si sono posti       contro Dio in maniera irrevocabile. Una tale irrevocabilità  è data dal       fatto che, essendo gli angeli privi di corporeità , la loro scelta, nel       bene o nel male, li fissa così da non poter più rivedere il proprio       destino con una conversione o con una perversione.

     

 

     

Angeli e       demoni. Il ritorno dell`€™invisibile,

     

Giacomo Panteghini, Edizioni       Messaggero Padova, pagine 208, lire 24.000.

     

Il ritorno degli angeli e dei demoni nella       nostra cultura è un dato evidente. L`€™intento di questo libro è di chiarire       il significato che queste figure assumono nella visione cristiana della       realtà , rilevandone la funzione antropologica, teologale e       cristologica.

Data di aggiornamento: 26 Giugno 2017