San Francesco e la musica del suo tempo
Il Medioevo risuona ancora nella culla del francescanesimo. In questi giorni (e fino al 9 agosto), infatti, Assisi si trasforma nella capitale della musica medievale con la quarta edizione di DeMusicAssisi, un festival tra i più originali del panorama culturale italiano.
Quella di quest’anno è un’edizione ancora più significativa, dal momento che, con il tema proposto, «Gloriosus Franciscus», si inserisce nelle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di san Francesco, attraverso un percorso artistico e culturale che mette in luce il legame tra il santo e la musica del suo tempo.
Promosso dal Comune di Assisi, con la direzione artistica dell’Accademia d’Arti Antiche Resonars, il festival propone oltre trenta appuntamenti gratuiti, tra concerti, conferenze, seminari, laboratori, spettacoli itineranti, mostre di liuteria antica e momenti di approfondimento gratuiti distribuiti nei luoghi più suggestivi del centro storico, che accompagnano il pubblico in un viaggio attraverso il Medioevo «francescano, toccando molti dei temi cari al francescanesimo e alla tradizione dell’Occidente duecentesco: la povertà, la devozione, il volgare, la liturgia, la festa, l'amore sacro e l'amore profano, la morte.
Questa edizione 2026 guarda, infatti, alla figura di san Francesco non soltanto come a uno dei principali protagonisti della fede e della spiritualità occidentale, ma anche come a un ispiratore di una cultura musicale capace di attraversare confini geografici e religiosi, raccontando come il canto, la liturgia e la poesia abbiano contribuito alla diffusione del messaggio francescano ben oltre i confini dell'Umbria. Il programma esplora, infatti, le tradizioni tra XIII e XV secolo, collegando l’Umbria e il Centro Italia alle esperienze del Nord Europa e del Medio Oriente, in un dialogo che mette in luce le contaminazioni culturali proprie dell’epoca medievale.
Uno degli elementi distintivi di DeMusicAssisi è la capacità di coniugare rigore scientifico e divulgazione: musicologi, ricercatori ed ensemble specializzati nella musica antica offrono interpretazioni fondate su studi filologici, ma sempre accessibili anche a chi si avvicina per la prima volta a questo repertorio. Il festival si conferma così non soltanto un evento per appassionati, ma anche per turisti, famiglie e curiosi.
Gli eventi di DeMusicAssisi sono a ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili, e con prenotazione obbligatoria.
Info e prenotazioni: +39 371 5541366; demusica.prenotazioni@gmail.com
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