La notte del 12 dicembre 1818, sotto la Basilica di Assisi, cinque frati armati di picconi e lanterne svelarono, dopo 588 anni, il luogo della sepoltura di san Francesco. Una storia avvincente in cui si intrecciano segreti e leggende.
Per l’800° della morte del Poverello, papa Leone ha indetto un «Anno Giubilare di san Francesco» (10 gennaio 2026 - 10 gennaio 2027). E anche nella Basilica padovana è stato predisposto un itinerario apposito, per i pellegrini antoniani.
La penitenza è usare misericordia, è legare il proprio cuore alla miseria dell’altro, nella consapevolezza di un’umanità condivisa che non nella forza, non nei meriti trova la possibilità di salvezza e di senso, ma nell’amore senza riserve regalato.