È quanto ci insegna la «madre terra». Perché la logica del servizio è la sola a garantire l’esistenza, la sola che lascia essere l’altro, che non cede alla violenza e alla tentazione del potere, che rispetta i limiti che l’esistenza altrui pone.
Nel 1224, alla Verna, l’Assisiate riceve le stimmate. Segno di quella carità della passione vissuta da Cristo, a cui Francesco, «Alter Christus», aderisce.
L’indulgenza concessa su richiesta di san Francesco ci invita a riflettere sull’abbondanza dei doni di Dio riversata su chi umilmente si presenta a Lui.
Ogni essere umano ha in sé, come il fuoco, il potenziale per curare e per ferire. La solidarietà, la fraternità, la mitezza disinnescano l’aggressione e suscitano la compassione che guarisce.
L’acqua evoca dimensioni essenziali del nostro cammino umano e di fede. È generativa: promuove la vita e la difende. Ci indica la virtù della castità e dell’umiltà, e si dona senza curarsi d’essere invisibile.
Chi sono i francescani? Che cos’è la famiglia francescana? Chi ne fa parte? Proviamo in questo articolo a fare un po’ di chiarezza per districarsi tra frati, suore, monache, laici…