breve

Giancarlo Consonni

Pinoli

Recensione di

Poesie che sono poco più che un fiato, una scommessa di essenzialità e di brevità in un tempo, il nostro, che le parole le spreca, oltre che urlarle o usarle come clave sulle teste degli altri. Una scommessa vinta che ogni parola sussurrata possa far nascere pensieri, domande, emozioni, squarci di luce: «Porgere la parola / al silenzio / come all’amata / un fiore». La realtà colta nelle sue più delicate e non apparenti manifestazioni: «Si fa ronzio / il dolce dell’uva». Ispirate.