Anche la vita dei frati è segnata dalla malattia, dalla sofferenza e dalla morte. La fede e la vicinanza fraterna ci aiutano a dare luce a questi momenti, a chiamare la morte «sorella», come ci ha invitato a fare san Francesco.
Tornare (o andare) oggi all’economia di Francesco significa prendere sul serio l’«agape», l'amore disinteressato. La sua fraternità è l’incontro di due o più «agape».
«Osservare il santo Vangelo» è l’unica regola data da san Francesco ai suoi frati. Poche parole che richiamano responsabilità, libertà e fantasia. E la necessità di sentirsi «fratelli tutti»...