La nostra lingua è un’affascinante signora che, per restare al passo coi tempi, è pronta a indossare l’abito sportivo dei neologismi d’origine inglese. Ma una cosa non può farla: derogare a sintassi e morfologia. Pena la perdita della sua eleganza.
La nostra lingua, parlata e scritta, si sta impoverendo e riempiendo di strafalcioni. L’espressione si fa sempre più semplificata e povera di argomentazioni. Sotto accusa internet e l’abbandono di alcuni capisaldi della nostra tradizione didattica.