Non potremo più incontrare Pepe Mujica, l’ex-guerrigliero che divenne presidente dell’Uruguay. Nel poco tempo che gli resta da vivere, ha chiesto di essere lasciato in pace: «Sono un anziano e me ne vado. Ma sono felice perché ci siete voi giovani».
La battaglia contro il Coronavirus non ha fermato la promozione delle eccellenze del nostro Paese all’estero. In Sudamerica molte attività degli Istituti Italiani di Cultura sono migrate on line.
Da qualcosa di male, di terribile che ti accade, può nascere una nuova coscienza, una nuova forza, un nuovo coraggio. Pepe Mujica, ex-presidente dell’Uruguay, ne è la prova.
I terribili anni di prigionia vissuti da tre guerriglieri uruguayani dopo il 1973, in piena dittatura militare. Con «Una notte di dodici anni» il regista Álvaro Brechner riflette sul senso di umanità tra sacrificio e salvezza.