L’arcivescovo Jean-Paul Vesco, nominato cardinale da papa Francesco a dicembre, guida dal 2021 la diocesi di Algeri. Con un sogno: che il suo popolo si riconcili con la propria storia di dolore e possa mostrare la forza del bene di cui è portatore.
«Il velo lo mettiamo in testa. Non dentro la testa» mi rivela Amina. Una donna più anziana sostiene che la bellezza di Algeri faceva dimenticare perfino la fatica e la povertà. Hanno ragione entrambe.