Ricominciamo dall’interiorità, ribellandoci contro la superficialità, l’inconsistenza morale, contro gli incantesimi paralizzanti del Nulla. Perché la vera gioia la troviamo dentro di noi.
Dio dice, vive e testimonia che non è la potenza quel che conta, ma il servire. Solo così si può essere utili a noi stessi e all’umanità. E così stiamo nella gioia.
Possiamo comprare alcune felicità: la gioia di vivere no, è gratuità pura, ed è la più bella. Arriva spesso, quasi ogni giorno. Siamo noi che dobbiamo imparare a riconoscerla, a farle spazio.