Un forno che diviene simbolo di relazioni vive. E che ci ricorda le tre tavole a cui siamo tutti invitati: quella di cucina, di chiesa, del Cielo.
Quarant’anni fa, da giovane prete giunto nell’assolata Calabria dalle verdi vallate trentine, coperte di mele, mi misi subito all’opera, seguito affettuosamente dalla mia comunità stimmatina, povera ma bella e vera.