Ragazzi, occhio al gioco d’azzardo
In Italia nel 2025 quasi 1 adolescente su 2, più precisamente il 44,8 per cento, tra i 14 e i 17 anni ha giocato d’azzardo. Il numero è preoccupante perché corrisponde al doppio della media europea che si attesta sul 22,5 per cento. È quanto riporta l’ultimo report di Gioco Responsabile, che snocciola altri dati su cui fissare l’attenzione: nel nostro Paese già 90 mila ragazzi tra i 14 e 17 anni sono catalogati come giocatori problematici, mentre è raddoppiata in 6 anni la quota di adolescenti che giocano online, nonostante i divieti. Il fenomeno è dovuto al fatto che ci sono i mezzi per aggirare i controlli: le reti VPN e le piattaforme offshore accessibili da qualsiasi smartphone.
Nel breve periodo non prevenire i comportamenti patologici nel gioco d’azzardo negli adolescenti può causare problemi di natura mentale come ansia, depressione, difficoltà di concentrazione e di gestire emozioni, incidendo nello sviluppo sociale e scolastico. Alla lunga può inficiare la sfera economica, aprendo anche ad altre problematiche comportamentali come uso di alcol e di sostanze. Una tendenza preoccupante ma reversibile, investendo nella prevenzione.
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