I The Sun, gli alfieri del christian rock italiano, tornano con un nuovo disco che conferma le loro eccellenti qualità artistiche. Una sana dose di contagiosa energia sempre unita a testi mai scontati o banali e densi di spiritualità: queste le caratteristiche di un album in cui spiccano brani come la trascinante Un buon motivo per vivere o Tutto quello che ho, con un testo profondo in cui emerge la grande capacità del gruppo nel mettere in musica la Fede. Per informazioni www.thesun.it
Opera di sangue e di passione, Cavalleria Rusticana, senza essere triviale, dice Riccardo Muti «anzi, mantiene sempre un senso profondo di dignità e di onore». Ed è proprio con questo rispetto per la partitura che il Maestro ha affrontato il gioiello verista di Pietro Mascagni con la Chicago Symphony Orchestra, di cui è direttore musicale da 13 anni.
Noi li chiamiamo bis, in inglese si dicono encores: sono quei gioielli, a volte inattesi e sorprendenti, che i musicisti regalano al pubblico alla fine di un concerto per rinnovare l’emozione e l’ammirazione.
Che magnifico nome ha un doppio pregio: il primo è far conoscere e apprezzare uno dei maggiori gruppi di christian rock del mondo, gli australiani Hillsong United, i cui maggiori successi sono stati qui egregiamente tradotti e adattati in italiano. Il secondo è la capacità di coinvolgere nel progetto dieci importanti artisti della christian music (e non solo) del panorama italiano. Il risultato? 13 ottimi brani che uniscono la profondità dei testi all’energia del pop-rock.
Una raccolta di dodici brani musicali, di cui sono disponibili anche gli spartiti, (con testi ispirati alle Scritture e ai padri della Chiesa) pensati per il tempo liturgico di Quaresima e Pasqua e utilizzabili sia per le celebrazioni eucaristiche e della parola che per le veglie di preghiera.
Un fenomeno musicale che ha scalato le vette delle classifiche inglesi e si appresta a fare altrettanto nel resto d’Europa. È «Light for the world», cd inciso da ventitré clarisse di un monastero del Sussex.