Proseguiamo il nostro viaggio alla scoperta dei santi francescani. Dopo san Francesco d'Assisi, sant'Antonio di Padova, santa Chiara e san Giuseppe da Copertino, è la volta di san Massimiliano Kolbe. Chi era in parole semplici e veloci?
Un frate del Santo ha raccolto la straordinaria testimonianza di Francesco Gajowniczek, il padre di famiglia salvato da san Massimiliano Kolbe ad Auschwitz. «Contro il regolamento, mi salvò la vita».
Fra Giuseppe Ungaro, 99 anni, da 47 in Basilica del Santo, ha conosciuto nella sua vita tre santi francescani: Massimiliano Kolbe, Leopoldo Mandic´ e Pio da Pietrelcina. E ancora: Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II.
La sera del 16 ottobre 1917, padre Kolbe, con altri sei confratelli, fondava la Milizia dell’Immacolata. A colloquio con fra Raffaele Di Muro, presidente internazionale.
«Unicamente la verità può essere ed è il fondamento incrollabile della felicità» scriveva nel suo ultimo editoriale prima del martirio padre Massimiliano Kolbe, figura di grande santo e giornalista.