La penitenza è usare misericordia, è legare il proprio cuore alla miseria dell’altro, nella consapevolezza di un’umanità condivisa che non nella forza, non nei meriti trova la possibilità di salvezza e di senso, ma nell’amore senza riserve regalato.
Stando a quanto afferma sant’Antonio, la penitenza ha a che fare con la gioia. Non solo. Anche con il coraggio e la fiducia. La pigrizia, invece, non c’entra nulla.