Alessandro Bettero

Dove vanno a finire i nostri rifiuti?

Mario Grosso, Maria Chiara Montani
06 Giugno 2016 | Recensione di
Copertina del libro
Scheda del libro
Zanichelli
2016
€ 11,50

Tonnellate di spazzatura invadono ormai il pianeta, soprattutto a causa dei paesi asiatici, dove l’esplosione demografica e industriale degli ultimi anni, sta pesando sul bilancio ecologico globale, per fortuna, nel frattempo, i Paesi occidentali hanno imparato a gestire con maggiore oculatezza i propri rifiuti. La raccolta differenziata ha indubbiamente cambiato le nostre abitudini, ma ha pure innescato un circolo virtuoso che ci consente di limitare, in alcuni casi al 100 per cento, l’inquinamento dell’ambiente, addirittura con il riciclo di materiali che ritornano di nuovo nel sistema della produzione industriale, o con la trasformazione di una parte dei rifiuti in energia.

Questo libro, anche grazie all’ausilio di alcune tabelle descrittive, prova a raccontare il ciclo vitale della nostra spazzatura quotidiana, sfatando alcuni miti e fornendo una serie di informazioni pratiche. Per esempio, lo sapete che un materiale naturale come il legno ha bisogno di secoli prima di degradarsi? E che riciclare l’alluminio presente nei rifiuti consente un risparmio energetico del 90 per cento rispetto alla sua estrazione dal minerale della bauxite? E che il lavaggio accurato dei contenitori di cibo prima di conferirli ai centri di raccolta, non è necessario perché gli impianti di smaltimento sono in grado di gestire piccoli avanzi organici? Anzi, se i flaconi contengono residui di saponi e detergenti, questi ultimi possono essere addirittura utili a chi deve provvedere al lavaggio dei materiali prima del riciclo, perché possono sfruttare proprio la presenza di detergenti nella fase di lavaggio, senza aggiungerne altri.

Data di aggiornamento: 06 Giugno 2016