Medimex, Taranto capitale della musica
Avvicinare i giovani alla musica come forma di espressione di sé e offrire a tutti, in particolare a coloro che non possono permettersi di andare ai concerti all’estero, la possibilità di ascoltare a casa propria i loro beniamini.
Sono questi i principali obiettivi di Medimex, in programma a Taranto, in Puglia, dal 17 al 21 giugno. La manifestazione, oltre alle esibizioni di grandi star della musica, dal pop al punk, prevede un fitto calendario di incontri, mostre, presentazioni, dibattiti e happening.
Non solo grandi concerti, dunque, ma anche un’occasione per musicisti e appassionati di incontrarsi, fare networking, condividere creatività ed esperienze, confrontarsi con il mercato musicale e i suoi protagonisti.
La manifestazione gode della consulenza di Antonio Diodato e Michele Riondino che affiancano il coordinatore artistico Cesare Veronico.
«Medimex - International Festival & Music Conference», promosso da Regione Puglia e Puglia Culture nell’ambito del progetto per lo sviluppo del sistema musicale regionale Puglia Sounds, ha tutta l’ambizione di confermarsi come un importante appuntamento internazionale e di fungere da trampolino di lancio per gli artisti pugliesi emergenti.
L’edizione di quest’anno si concentra su punk e pop, due generi che si sono spesso contaminati generando mode e tendenze musicali, e nutrendo l’immaginario collettivo della cultura mondiale.
Due appuntamenti da non perdere sono quelli di sabato 20 giugno con i Pet Shop Boys, il duo che in quarant’anni di attività ha macinato record su record e scritto pagine indimenticabili della musica pop grazie a hit di successo. A Taranto si esibiscono con un live show immersivo e tecnologico. Nella stessa data, a salire sul palco è anche la formazione degli Agents of Time dei pugliesi Andrea di Ceglie e Luigi Tutolo.
Domenica 21 giugno sono in programma ben tre concerti: la NYC Redux Band playing the music of Ramones; gli Slowdive, band britannica che ha all’attivo album e live diventati dei cult. E infine i Suede, capostipiti del britpop con il loro repertorio di successo.
Grande attesa anche per il progetto de Le strade del Mediterraneo, curato da Antonio Diodato, con una programmazione musicale dedicata ai suoni e alle atmosfere dell’area del Mediterrano con Sara Gioielli, Davide Ambrogio e Sami Galbi: da giovedì 18 a sabato 20 giugno nella corte del Castello Aragonese di Taranto.
Sotto i riflettori del Medimex anche la scena musicale pugliese. Mercoledì 17 giugno allo Spazioporto sono i generi jazz e world a farla da padroni, con Scannapieco - Geremia Quintet, Claudio Suriano, Andrea Marchesino, Taurn, Zoe Pia & Tenores di Orosei «Antoni Milia», Gabriele PosoAlassane, Badboy & The Conquerors.
Giovedì 18 giugno, sempre allo Spazioporto, tocca invece a indie, pop, rock e urban con On the Move, Stefano Palmieri, Malamore, Fra' Sorrentino, DONBRUNO, Lit Up Fuse, Hate Moss, Lumiero.
Al Medimex si incontrano anche le arti visive. Dal 17 giugno e fino al 5 luglio al MArTA (Museo archeologico nazionale di Taranto) è possibile visitare la mostra Roberta Bayley: The Ramones, CBGB’s and New York City con 50 foto che raccontano la nascita dei Ramones e la musica punk newyorkese.
Dal 19 al 21 giugno la facciata del Castello Aragonese di Taranto diventa protagonista di Hey! Ho! Let's go!, un’opera originale di projection mapping di Roberto Santoro e Blending Pixels. Lo spettacolo ricostruisce l’estetica di una generazione, sviluppatasi tra i garage di New York e i pub di Londra, prima che si diffondesse nella cultura di massa.
Giovedì 18 giugno è in programma la masterclass Storytelling Rap e R&B con Davide Shorty, cantautore, rapper e producer che fonde soul, jazz e rap. La masterclass è rivolta a giovani under 30 interessati ad avvicinarsi alla cultura Hip Hop.
Dal 17 al 21 giugno il Caffè Letterario «Cibo per la Mente» di Taranto ospita «Medimex Book Stories»: una sezione dedicata ai libri musicali, curata e condotta da Corrado Minervini.