Più di mezzo secolo di radio. Passione, preparazione e una grande umanità sono i segreti del successo di una delle conduttrici più popolari del Canada. Una donna che ha sempre messo al primo posto gli altri.
Il breve saggio si interroga sulla preghiera, sulla relazione tra Dio e l’uomo, che è incontro di desideri. Da un lato c’è l’anelito dell’uomo a una vita buona, serena, giusta, che spesso è invece minacciata dal male. Dall’altro lato, Dio desidera essere invocato, farsi nostro alleato, pur non risolvendo immediatamente la questione del male. Nel libro, l’autore considera alcuni testi di diversa natura per sviluppare l’argomento.
Che ne sarà di testi, immagini, suoni digitalizzati, e dei nostri post sui social? Resterà traccia della nostra civiltà? La Fondazione Mondadori ha cercato una risposta con un convegno e un libro. Intervista audio alla professoressa Paola Italia.
Si dice che occorre pensare per immagini quando le parole non bastano. Eppure anche «l’icona sembra quasi esigere un compimento musicale»: la capacità evocativa della musica di raggiungerci senza mediazioni apre un mondo ulteriore, in cui anche anche elementi contrastanti possono convivere. Il testo ci propone un dialogo tra Muti e Cacciari, che ripercorre le ultime sette parole di Cristo in croce, come sono espresse dalle sette sonate di Haydn, con la crocifissione di Capodimonte del Masaccio sullo sfondo.
Prima l’abbandono della madre, poi la separazione dei genitori adottivi, infine il divorzio. La vita della cantautrice Debora Vezzani sembra in un vicolo cieco, fino a quando un’amica non le chiede di mettere in musica il Salmo 139.
Il direttore generale e artistico della Royal Opera House Muscat ha trasformato l’Oman in un crocevia culturale internazionale in cui civiltà diverse dialogano attraverso la musica, il canto e il balletto.