Cosa ci fanno un cardinale, un vescovo e un prete di montagna a cena con Francesco Guccini? Mangiano, cantano, stanno in allegria. «Agnostico con le ali» dicono del poeta e cantante emiliano. Aperto al dubbio, al mistero, alla ricerca continua.
Nata a Varese 32 anni fa, Lucia D’Anna vive a Gerusalemme da dieci anni. Oggi, oltre ad essere ricercatrice per l’Università di Modena e Reggio Emilia, insegna violoncello all’Istituto Magnificat di Gerusalemme.
La musica cantautorale della seconda metà del Novecento ha valore non solo da un punto di vista musicale, ma anche letterario. Tuttavia, Il rischio che corre è di andare perduta, in quanto la sua tradizione è affidata alla buona volontà delle famiglie, delle associazioni, ma non è patrimonio culturale; questo passaggio è possibile se viene accolta nel percorso scolastico, dopo una ricerca accademica che indaghi sulla questione e stabilisca un canone letterario cantautorale.
Dai laboratori di scrittura rap negli istituti penali minorili di tutta Italia fino all’uscita del suo ultimo libro dedicato allo street artist Aladin Hussain Al Baraduni: l’arte del rapper Kento sta sempre dalla parte dei più deboli.
L’artista, di origini lombardo-pugliesi e trentine, con l’italiano esprime le sue emozioni più profonde, e con il suo stile coniuga
sensibilità musicali e tradizioni che vanno dall’America ai Caraibi, fino al Mediterraneo.