«Scegliete di donare»: è l’appello di Flavia Petrin, riconfermata di recente presidente dell’Associazione per la donazione di organi, tessuti e cellule.
Il mondo femminile è formato da protagoniste grandi, preziose, ostinate, necessarie e audaci, al punto da forzare Dio fino a fargli cambiare idea. Come racconta il Vangelo in più di un passo.
Un giorno, sulla tomba di una giovane morta in un incidente stradale, i genitori scoprono un biglietto e un cero con l’immagine di sant’Antonio. È il grazie di Ilaria a quella «sorella di respiro» ritrovata grazie al Santo.
Una società vive e cresce finché ogni cittadino sa leggere nella propria ricchezza anche il nome di tutti gli altri che l’hanno in qualche modo generata, e si sente espressione di una generosità universale.
Nelle aziende servono manager capaci di vedere e di riconoscere il dono. Anche se tale riconoscimento crea gratitudine, e la gratitudine rende vulnerabili e fragili, una vulnerabilità temuta dalla nostra cultura del business.
«Andare a piedi è un buon modo per rendere visita ai propri simili» ha scritto Enrico Brizzi. Quando andiamo a piedi ci accorgiamo che il mondo è molto migliore di quanto pensiamo.