Il nome rappresenta la storia di una persona. Eppure ci sono migliaia di esseri umani che ne sono stati privati. Migranti inghiottiti dal mare o torturati e uccisi durante il tragitto via terra, in Africa... Dietro di loro, ci sono migliaia di madri.
In dialogo con frate Francesco Ielpo, dal luglio 2025 Custode di Terra Santa, la terra in cui si imparano pazienza e sapienza, e si sperimenta l’impossibilità di trovare pace e giustizia al di fuori di Dio.
Suor Aziza (Azezet Habtezghi Kidane) eritrea di origine ma oggi cittadina britannica, ha dedicato la vita agli ultimi tra Sud Sudan, Palestina, Etiopia e Giordania. Per prima ha denunciato la tratta che schiavizzava migliaia di persone nel Sinai.
Immaginare e realizzare percorsi virtuosi e di riscatto per le donne ristrette in carcere si può. Anche se sono poche, in percentuale, e spesso recluse in contesti non strutturati a dimensione di donna.
Settantatré anni portati sportivamente, la giusta dose di ironia per vivere e lavorare in un Paese difficile e di grande complessità. Alberto Cairo, fisioterapista, da 35 anni opera in Afghanistan, accanto alle persone mutilate a causa della guerra.
A dirlo monsignor Christian Carlassare, dallo scorso luglio alla guida della diocesi di Bentiu, in Sud Sudan, Paese dilaniato da decenni di guerra. Un amore, quello per l’Africa, che neppure il ferimento subito nel 2021 è riuscito a smorzare.