È il titolo di una mostra diffusa che, fino al 18 ottobre, in varie sedi della Valle D’Aosta, racconta, attraverso le arti, le scienze e la spiritualità, la nuova condizione paradigmatica dell’approccio ai fenomeni dello spazio.
Sono numerosi i pellegrini, le persone in cerca di silenzio o di occasioni di contemplazione, che si recano in Val d’Aosta per ritrovare, tra rocce millenarie, eremi, cappelle e santuari. Per ascoltare la voce di Dio.