Abitare il Giubileo

È il titolo di una mostra aperta nel nuovo Urban Center Metropolitano di Roma fino al 12 aprile. Obiettivo: raccontare le trasformazioni architettoniche e urbane realizzate in occasione del Giubileo 2025.
| Luisa Santinello Redattrice

Chi pensa che il Giubileo 2025 sia stato esclusivamente un evento religioso dovrà ricredersi. Sì, perchè questo anno santo appena trascorso - fede e spiritualità a parte - ha rappresentato per Roma anche un motore di trasformazione urbana, capace di produrre valore sociale e infrastrutturale duraturo. E proprio per documentare questa trasformazione è nata la mostra «Abitare il Giubileo. Architettura, comunità e spazi urbani», aperta fino al 12 aprile nel nuovo Urban Center Metropolitano di Roma. Curata da Luca Molinari e Alfonso Giancotti, l'esposizione guida il visitatore in un itinerario alla scoperta di diverse dimensioni del Giubileo. Attraverso fotografie, progetti, mappe tematiche e testi critici, il percorso si snoda dalle infrastrutture e dai servizi pubblici che hanno supportato l'afflusso di pellegrini, agli interventi sul paesaggio urbano, fino ai progetti di riqualificazione degli spazi aperti e delle aree periferiche.

In questo senso, «Abitare il Giubileo» invita cittadini e visitatori a osservare Roma non solo per ciò che è, ma per ciò che sta diventando. Ne sono convinti i curatori - l'architetto e critico Luca Molinari e l'architetto e docente universitario Alfonso Giancotti - che in questa avventura espositiva sono stati affiancati dai collaboratori Federica Rasenti e Alessandro Virgilio Mosetti, nonchè da esperti di architettura, urbanistica e istituzioni pubbliche che hanno composto il comitato scientifico della mostra, garantendo rigore metodologico e coerenza concettuale al risultato. La kermesse, del resto, parte dall'analisi dei processi di trasformazione urbana nella Capitale con l'intento di favorire il dialogo tra istituzioni, progettisti e cittadini. E soprattutto, con l'obiettivo di riflettere sul futuro di Roma e sul ruolo della progettazione urbana quale strumento di inclusione e partecipazione collettiva.

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Data di aggiornamento: 29 Gennaio 2026