È il titolo di una mostra diffusa che, fino al 18 ottobre, in varie sedi della Valle D’Aosta, racconta, attraverso le arti, le scienze e la spiritualità, la nuova condizione paradigmatica dell’approccio ai fenomeni dello spazio.
Il veneto deriva dal latino come altri idiomi italici. Da secoli rappresenta la storia e la civiltà della Repubblica di Venezia. E oggi, al pari di altre lingue della Penisola, continua a connettere, anche all’estero, comunità regionali diverse.
Capace di coniugare sapere e vedere, Max Mandel vuole offrirci, della realtà, non la superficie – che per quanto abbagliante è pur sempre scorza – ma l’essenza, la sua poesia più intima.
Attraverso 150 opere di 80 artisti contemporanei, riflette sul concetto di copia, rielaborazione e cover nella storia dell’arte la mostra «Di quadro in quadro. L’arte della citazione», al Mart di Rovereto fino al 1° novembre.