Segue le vicende di una famiglia russa perseguitata dalla polizia ed emigrata in Svezia il film «Quiet Life» di Alexandros Avranas (Francia e altri Paesi, 2024).
Forse la storia di Hind Rajab, la bimba palestinese uccisa a Gaza Nord, esattamente un anno fa, è talmente drammatica e coinvolgente da lasciare silenziosi di fronte all’ultima opera di Jorit, celebre artista di strada.
Racconta la carriera del grande incisore olandese, e anche il suo rapporto con l’arte islamica, la mostra «M.C. Escher. Tra arte e scienza» al Mudec di Milano fino all’8 febbraio.
Antonio Beato è protagonista, con il fratello Felice e il cognato James Robertson, di una mostra al Museo Fortuny di Venezia dedicata ai pionieri del reportage documentaristico e di guerra.
Trecento anni fa moriva a Córdoba Domenico Zipoli, musicista italiano che, diventato gesuita, trasformò il linguaggio musicale barocco europeo in uno strumento di evangelizzazione e dialogo nelle missioni della Compagnia di Gesù in America Latina.
A cento anni dalla sua nascita (1° gennaio 1926, Flores da Cunha, Rio Grande do Sul, Brasile), Maria Della Costa, proveniente da una famiglia di migranti di Feltre (Belluno), resta una icona nazionale del teatro brasiliano.