Una settimana di foto dal Centro Italia, dai paesi del terremoto, dalle storie che si intrecciano al lavoro e alla speranza, a una normalità, possibile, da sbattere in faccia al sisma.
Lasciarsi sorprendere dalla primavera lungo la statale 655, la Bradanica, dove le case della riforma agraria erano belle e bianche, e dove resta solo il bianco, in mezzo al verde dei continui saliscendi.
In inverno, nei giorni di tempesta, la campana di Castelluccio non doveva mai smettere di suonare per dare aiuto ai viandanti smarriti. Nemmeno il terremoto la ridurrà al silenzio.
Doveva essere un tetto di una sala polivalente per un povero villaggio contadino a Ntcheu, è diventato il tetto di una scuola per orfani a Monkey Bay, 70 chilometri e qualche ora di macchina più a nord.
Nelle prime propaggini dell’Altopiano carsico, a una ventina di chilometri da Gorizia, riposa, abbracciato a file di cipressi e fronde di faggi, il Sacrario di Redipuglia.