Un mulino a pietra, un imprenditore di 30 anni, un viaggio alla ricerca dei grani antichi del Salento. Una geografia secolare racchiusa in piccoli semi, a rammentarci che le nostre radici sono nella terra.
Una schiarita, una bolla di luce in una giornata di nebbia nelle campagne piemontesi. E lui è apparso, dimenticato da qualche contadino, già pronto per la prossima stagione.
Ad Atena Lucana, al confine tra Campania e Lucania, il 25 di aprile vengono riaccesi i forni spenti da anni. Un segno di un nuovo lievito che parte dal basso.