auschwitz

Il Memoriale della deportazione allestito davanti alla stazione di Borgo San Dalmazzo (Cuneo).

Ripercorriamo, con lo storico Alberto Cavaglion, la drammatica vicenda dei 349 ebrei che avevano trovato rifugio nel cuneese, deportati ad Auschwitz il 21 novembre 1943.

27 Gennaio 2026 | di
Michael Rosen, Benjamin Phillips

Quel giorno

Una storia vera di coraggio nei giorni bui dell’Olocausto
Recensione di

Una vita «normale», fatta di gesti quotidiani e ripetitivi. Poi un giorno la routine si spezza. Accade qualcosa e l’esistenza viene stravolta. È capitato anche a Eugène Handschuh e a suo padre Oscar, i protagonisti di questa splendida graphic novel ambientata negli anni bui dell’Olocausto. Una storia colma di dolore, ma anche di speranza. «Un giorno le nostre vite cambiarono. Non pensavamo a ieri, e domani sarebbe anche potuto non arrivare mai. Dovevamo affrontare ciò che ci succedeva quel giorno.

Simone Veil, la donna del secolo

È il titolo del film (in uscita nelle sale italiane il 30 gennaio) che Olivier Dahan ha dedicato alla statista di origini ebraiche. Ne abbiamo parlato direttamente col regista.

26 Gennaio 2025 | di
Oltre il muro... l'inferno

Segue la vita di una ricca famiglia che abita in una villa con giardino in Polonia «La zona di interesse» (2023) di Jonathan Glazer. Ma oltre il muro della casa, tra rumori e odore di bruciato, si sta consumando una tragedia.

09 Agosto 2024 | di
Carla Simons

La luce danza irrequieta

Recensione di

Eppure il lillà tornava a fiorire, il cielo era blu e i merli cantavano. «La bellezza resta immortale. L’amore resta immortale anche se, per i nostri occhi malati, tutto è avvolto da un velo nero», annotava nel suo diario Carla Simons, scrittrice e traduttrice di origine ebraica. Era il maggio 1942 e nella città di Amsterdam occupata la persecuzione nazista verso gli ebrei si faceva sempre più forte e dolorosa. Dalla sua casa nel Rivierenbuurt, il «quartiere dei fiumi», Carla vedeva e viveva l’angoscia, i tempi scuri, il dramma dei cartelli «Vietato agli ebrei».

Da Auschwitz, dove la Polonia non lo voleva più, a Firenze: nuova vita per l’installazione voluta dai deportati italiani che dal 1980 ha accolto i visitatori del campo di sterminio.

25 Aprile 2019 | di

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