Che cosa possiamo fare, oggi, all'indomani di due difficili mesi di chiusura totale del Paese, perché nulla vada perduto dell’umanità sperimentata, custodita, regalata, moltiplicata?
Alcuni testi dei nostri santi Francesco e Antonio ci aiutano a vivere la letizia, la festa, il sorriso, la condivisione, la riconciliazione e la gratitudine del Natale del Signore.
La testimonianza di fra Giambo e del suo servizio di condivisione nel «convento di plastica» allestito in una frazione di Amatrice, martoriata dal terremoto.
Dalle 18 alle 20 del 24 febbraio il sagrato della Basilica rimane al buio, aderendo all’iniziativa di Caterpillar Radio2. «Sostenibilità e condivisione, sono parole che come francescani ci appartengono» commenta il rettore, fra Oliviero Svanera.