Nel discernimento vocazionale spesso ci chiediamo: «Come fa Dio a parlarmi?». A volte ci sembra che il cielo resti muto, ma la storia di san Francesco ci mostra che lo Spirito parla davvero, e in tanti modi.
Metti che tu sia un giovane che sta cercando cosa fare della sua vita. Metti che tu sia in discernimento vocazionale. Metti che vorresti fare una scelta e lanciarti verso una direzione… Però metti anche che hai le idee confuse. Che fare?
L’atteggiamento vero della fede non ci dice che «dobbiamo farci obbedire», ma ci dice che siamo noi a dover obbedire! A Dio, certamente. Ma il primo modo di obbedire a Dio, il modo più concreto, è quello di obbedire alla realtà.
Capita a tutti, prima o poi, di vivere una crisi. Nella fede, nelle relazioni, nelle scelte… anche nel discernimento vocazionale. Non è strano, non è sbagliato, non è colpa tua. Fa parte del cammino.
Nella vita cristiana ci sono tante vie, alcune meno conosciute, silenziose, ma profondamente autentiche. Una di queste è la consacrazione in forma privata, una scelta discreta ma potente...