Giornate indimenticabili attendono i giovani pellegrini: di comunione e fraternità, festa e incontro, preghiera e fede, con anche eventi speciali di taglio francescano.
«C’era una volta... – Un re! – diranno subito i miei piccoli lettori. No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un pezzo di legno». Ma... Questa è la favola di Pinocchio! Eh, no, qui vogliamo invece raccontare una favola vera.
Prima o poi capita a tutti di dover tornare sui propri passi. Perfino a un «pezzo grosso» come sant’Antonio che, tramite l’opera dei suoi frati, continua a portare luce e speranza a ogni latitudine.
Gli inviti a «dar da mangiare agli affamati, dar da bere agli assetati e vestire gli ignudi» occupano i primi tre numeri dell’elenco delle «opere di misericordia corporale».
«Anche la Speme, / ultima Dea, fugge i sepolcri: e involve / tutte cose l’obblio nella sua notte». La metteva giù così, cupa e amara, Ugo Foscolo, nella sua celebre ode Dei sepolcri.