Ormai se ne parla dappertutto: in famiglia, a lavoro, nelle serate tra amici, nei talk televisivi... l'intelligenza artificiale è entrata nelle nostre vite a 360 gradi e le ha cambiate. Ma siamo sicuri di sapere davvero cosa sia e come vada gestita questa rivoluzione? Parte da questo presupposto Edwin Maria Colella per affrontare la questione AI (Artificial Intelligence) da molti punti di vista nel suo libro Analfabeta. Dalla scrittura all'AI, il paradosso della conoscenza nell'era digitale.
Due esperte nel campo della salute e dell’educazione, una pediatra e una preside, conversano sul tema della genitorialità, offrendoci un libro che è una parola di incoraggiamento, ma anche un appello a prepararsi a non perdere l’occasione di trasmettere una vita bella ai propri figli, come sottolinea don Fabio Rosini nella presentazione.
Accogliere un bambino nella propria vita e nel proprio corpo è un «grande lavoro» che richiede forza ed equilibrio. Un'esperienza multistrato che - tra gestazione, parto, nascita e nutrimento - sfiora ogni parte della persona e dell'esistenza. Per questo va coltivata a partire dall'ascolto. Ne è convinta Verena Schmid, ostetrica dal 1979, docente e autrice di numerosi libri, che nella sua ultima pubblicazione Nel giardino segreto.
Belli, ricchi, intelligenti, produttivi, sani e sempre disponibili: ci vuole così il mondo in cui siamo immersi. Ci vogliono così le grandi multinazionali che plasmano il mercato, ci vogliono così i datori di lavoro (non tutti per fortuna!) poco lungimiranti che guardano al profitto prima che al prodotto. Forse mai come oggi il mito della perfezione ha messo radici profonde nella nostra società, in parte cambiandola.
Che differenza c’è tra lavare, igienizzare, pulire, detergere, sterilizzare, sanificare e sanitizzare? Di che cosa è fatto lo sporco? Quali sostanze dobbiamo evitare quando acquistiamo un prodotto detergente? Risponde a queste e a molte altre domande il libro di Dario Bressanini La scienza delle Pulizie. La chimica del detersivo e della candeggina, e le bufale sul bicarbonato (Gribaudo).
Ha ancora senso parlare di galateo? Nel 2025 c'è davvero bisogno di un manuale di buone maniere? Parte da queste domande Camilla Da Rocha nel suo libro Galateo contemporaneo. Piccolo manuale di buone maniere per un mondo più gentile (Gribaudo). Sono trascorsi 467 anni da quando Giovanni della Casa utlilizzò il termine «galateo» per la prima volta firmando il suo Galateo overo de' costumi. Altri tempi, certo. Usi e costumi ben diversi da quelli di oggi.