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Verena Schmid

Nel giardino segreto

Meditazioni creative attorno alla nascita
23 Gennaio 2026 | Recensione di
Nel giardino segreto
Scheda
Terra Nuova
2026
€ 25,00
Verena Schmid, vive a Firenze. Ostetrica dal 1979, è docente, autrice di numerosi libri, mamma e nonna. Dal 1988 si occupa di formazione delle ostetriche. Nel 1993 ha fondato la rivista D&D, il giornale delle ostetriche, e nel 1996 la Scuola Elementale di Arte Ostetrica a Firenze. Insegna in numerosi paesi e in un master presso l’Università di Salisburgo la «Salutofisiologia in ostetricia», un nuovo paradigma di assistenza. Nel 2000 le è stato assegnato il premio internazionale Astrid Limburg per la promozione dell’autonomia dell’ostetrica e del parto naturale. (Fonte: www.terranuovalibri.it)

Accogliere un bambino nella propria vita e nel proprio corpo è un «grande lavoro» che richiede forza ed equilibrio. Un'esperienza multistrato che - tra gestazione, parto, nascita e nutrimento - sfiora ogni parte della persona e dell'esistenza. Per questo va coltivata a partire dall'ascolto. Ne è convinta Verena Schmid, ostetrica dal 1979, docente e autrice di numerosi libri, che nella sua ultima pubblicazione Nel giardino segreto. Meditazioni creative attorno alla nascita (Terra Nuova) propone a tutti i futuri genitori «un viaggio intimo e immaginativo» attraverso la gravidanza e la maternità a partire dal concepimento, fino alla nascita e oltre. 

In questo viaggio alla scoperta della maternità - e più in generale anche della genitorialità - primo passo è attivare al massimo le proprie risorse innate favorendo il benessere interiore del bambino e «creando - come scrive l'autrice nell'Introduzione - il migliore terreno possibile per lui, dove formarsi, crescere e prosperare, dove imbastire la relazione tra di voi». L'autrice divide così la gravidanza in tre trimestri. «Il primo trimestre della gravidanza - continua Verena Schmid - è una fase di radicamento che necessita di un tempo lento, ma è anche il momento in cui irrompe un cambiamento totale nella tua vita creando il caos. È il momento di una riorganizzazione interna con le conseguenti ambivalenze, le crisi di adattamento. Devi creare un nuovo spazio dentro di te». Il secondo trimestre della gravidanza esprime invece armonia, simbiosi, fusione, affidamento e abbandono. «È una fase di grande apertura emotiva e fisica. Ci possono essere conflitti con il mondo esterno, del lavoro, della società, ma la condizione interiore è di espansione gioiosa». Infine, «Il terzo trimestre della gravidanza è caratterizzato da un intensificarsi dell’attività uterina, dell’attività del bambino dentro di te. Le onde ormonali s’increspano, si alzano, alcune ambivalenze del primo trimestre si possono riacutizzare di fronte all’imminente parto. Tutto prende una direzione: quella della vicina nascita». 

Come affrontare questi momenti nel migliore dei modi? Per l'autrice la risposta sta nella meditazione, parola che viene dal latino meditor e significa riflettere, ma è anche connessa a medeor, in italiano: curare. Parafrasando il monaco vietnamita Thich Nhat Hanh, «Meditare è guardare in profondità nel cuore delle cose». Ecco perchè, secondo Schmid, «Quando mediti porti attenzione, sei presente a te stessa, sei presente al tuo bambino». Da qui la scelta dell'autrice di raccogliere in questo libro meditazioni creative mirate ad «aprire uno spazio intimo e portare la tua/vostra attenzione a quello che succede dentro di te e, attraverso ciò, creare benessere».

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Data di aggiornamento: 23 Gennaio 2026