rifugiati

Love Child

Leila e Sahand hanno commesso un grave crimine nel loro Paese, l’Iran: non sono sposati e hanno per giunta avuto un figlio, Mani, dalla loro relazione extraconiugale. Relazione adulterina e figlio bastardo, si sarebbe detto non tantissimi anni fa anche qui da noi. Ma là tutto questo è passibile persino di pena di morte.

leggi tutto

Slittini... sul fango

Fuga dal Tigray

Siria, il calvario di un popolo

Il messaggio del Papa in occasione della Giornata mondiale per la pace offre lo spunto per ripensare il nostro modo di considerare il fenomeno delle migrazioni e progettare un nuovo futuro.

31 Dicembre 2017 | di

Il dramma dei Rohingya

Pagine