Milano dedica una mostra antologica al fotografo americano che ha raccontato la dignità degli ultimi, degli emarginati e dei rifugiati del Novecento.
A quasi due anni dal suo sbarco in Italia, oggi Yero è in attesa del permesso di soggiorno per asilo politico. Pensa spesso alla sua famiglia in Guinea Bissau, ma quando ne parla abbassa lo sguardo e gli si inumidiscono gli occhi.