suor Marzia Ceschia

Prendere la «forma» del Vangelo

Dopo che il Signore mi dette dei fratelli, nessuno mi mostrava che cosa dovessi fare, ma lo stesso Altissimo mi rivelò che dovevo vivere secondo la forma del santo Vangelo (Fonti Francescane 116).

03 Agosto 2026 | di
La luce dei fratelli

La fraternità è tessitura del creato, ritmo di interdipendenza e interconnessione, dove ciascuno è proteso a far vivere, a mettere in circolo quella vita nella quale siamo fratelli tutti.

24 Giugno 2026 | di
Lavorare con le mani e con l’anima

«E io lavoravo con le mie mani e voglio lavorare; e voglio fermamente che tutti gli altri frati lavorino di un lavoro quale si conviene all’onestà» (Fonti Francescane 119).

02 Maggio 2026 | di
L'umiltà di Dio

Il Signore si umilia, si lascia collocare nella terra, nell’humus abitato da uomini e donne fragili (...). Umile si fa vedere, per quelli e quelle che hanno occhi allenati a intuire come si fa spazio Dio nelle nostre storie, disarmato, semplice.

17 Aprile 2026 | di
Stare nello sguardo di Dio

Come ci insegna san Francesco, la preghiera è decentramento: adorazione di Dio e non di sé, benedizione come libertà di riconoscere in Lui il contenuto di ogni bene e di scrutarlo nella logica rovesciata della Croce, dove il morire è dare vita.

24 Marzo 2026 | di
Le esigenze di una vita buona

Gli imperativi con cui Francesco termina il «Cantico» mettono alla prova il nostro modo di essere cristiani, sollecitandoci a fare della vita uno spazio di coralità, per la Parola di Dio, per le parole delle sorelle e dei fratelli, di ogni creatura.

Pagine