Non possiamo più toccare il Gesù di Nazaret storico, ma lo possiamo incontrare in quanti sono vicini a noi. Perché tutto ruota attorno all’amore: Lui ci ama, noi amiamo gli altri, e noi e gli altri amiamo Lui.
Anche alle coppie e alle famiglie, i discepoli di Emmaus mostrano che nessuno è condannato a sostare nello sconforto. Ma per convertirsi, bisogna voler mutare testa, cuore e meta.
Esattamente come nell’episodio della trasfigurazione, evento luminoso nella vita di Gesù, i momenti di gioia, in famiglia e nella coppia, custodiscono la luce nei periodi di crisi.
Quando il coniuge non soddisfa il nostro bisogno di amore e di riconoscimento, la tentazione è quella di ricorrere a facili soluzioni, pretendendo che l’altro si conformi alle nostre esigenze più profonde. Ma Gesù ci insegna a cambiare prospettiva.
Ogni coppia unita dal sacramento del matrimonio vive un legame sponsale abitato dallo Spirito. Per questo gli sposi devono privilegiare la loro unione rispetto a ogni altra relazione.