Contemporanea sbarca a New York
È nato a Biella, in Piemonte, e ora sbarca negli Stati Uniti. È il festival «Contemporanea. Parole e storie di donne». Dal 15 al 17 ottobre il festival inaugura a New York la sua prima edizione statunitense con il titolo accattivante di «Contemporanea goes to New York».
L’appuntamento newyorkese rientra nelle iniziative della Settimana della Lingua italiana nel mondo ed è realizzato con il patrocinio e il contributo dell’Istituto Italiano di Cultura e del Consolato generale d’Italia in collaborazione e con il contributo della New York University, con Rizzoli Bookstore, SullaLuna Bookstore, l’Associazione IWUSA (Italian Women USA Community) e FAAM (Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori).
A settembre Biella ha ospitato la settima edizione di «Contemporanea». Il festival, nato nel 2020, ha saputo ritagliarsi spazi crescenti nell’ambito dell’offerta culturale italiana dimostrando, come ribadiscono le stesse organizzatrici, che quando un progetto ambizioso come questo vanta radici solide nel proprio territorio, poi può aprirsi al mondo. Anche in virtù della dichiarata universalità degli argomenti che il festival affronta ogni anno.
«Contemporanea goes to New York» è un progetto di BI-BOx Aps con la direzione artistica di Irene Finiguerra e la co-curatela di Annalisa Menin, responsabile delle relazioni internazionali, realizzato con Barbara Masoni, Stefania Biamonti, Laura Colmegna, Patrizia Bellardone e Mariangela Rossetto.
L’edizione americana rappresenta l’inizio di un nuovo percorso e un solido ponte culturale tra Italia e Stati Uniti costruito con la lingua, le storie e le persone.
Il programma inizia giovedì 15 ottobre con «La vera libertà di una donna», dedicato ad Alba de Céspedes e il racconto dell’emancipazione femminile. Olga Campofreda presenta la ricerca condotta sui materiali dell’Archivio della Fondazione Mondadori, in dialogo con Isabella Livorni, assistant professor al Department of Italian Studies della New York University. Il giornalista Claudio Pagliara, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, coordina questo incontro che anticipa le celebrazioni per i trent’anni dalla scomparsa della scrittrice.
In occasione di questo primo appuntamento, viene presentato anche il contest «Nuove Generazioni Across the Ocean», promosso con la New York University, rivolto agli studenti di italianistica. Il vincitore del contest sarà ospite di Contemporanea in Italia, nel maggio del 2027, per un tour culturale nel Nord in concomitanza con il Salone del Libro di Torino.
Venerdì 16 ottobre Olga Campofreda tiene una lezione alla Columbia University.
Sabato 17 tocca a Stefania Auci con un doppio appuntamento. Alla libreria SullaLuna, Auci dialoga con Marta Perego ripercorrendo le letture che l’hanno formata, a partire dal suo ultimo libro: Cunti, storie, romanzi. I libri della mia vita (Mondadori, 2026). Nel pomeriggio, al Rizzoli Bookstore, Auci, in dialogo con la giornalista Simona Siri, racconta le ricerche che stanno dietro la storia dei Florio e la fortuna internazionale della sua saga.
In questa ultima giornata del festival, Marta Perego guida la passeggiata letteraria dal titolo «Flâneuse. New York, sei volte». La letteratura esce dai suoi contesti canonici per seguire un percorso che, partendo dalla libreria SullaLuna Bookstore, si snoda tra West Village, Greenwich Village, Washington Square, SoHo ed East Village intrecciando luoghi, biografie e pagine di alcune tra le più importanti autrici italiane e internazionali: da Elena Ferrante a Patricia Highsmith, da Claudia Durastanti a Sylvia Plath.