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Adnane Mokrani, Brunetto Salvarani

Dell'umana fratellanza e altri dubbi

Dialogo come stile
Scheda
Edizioni Terra Santa
2021
€ 15,00

Due teologi, uno musulmano e uno cattolico, si confrontano sul Documento sulla fratellanza umana, firmato ad Abu Dhabi da papa Francesco e da Ahmad al-Tayyeb, imam di al-Azhar, istituzione millenaria dell’islam sunnita. È una lettura plurale, segnata dal differente cammino di fede dei due autori, che consente uno sguardo più ampio sulla questione.

Nel suo contributo, Mokrani presenta il documento mettendo in evidenza alcuni temi preminenti: i valori fondamentali di uguaglianza e piena cittadinanza, l’impegno per un’ecologia integrale che porti a una fratellanza umana e cosmica (con tutto il Creato), e la proposta di una teologia dialogica.

Salvarani, da parte sua, evidenzia la necessità del dialogo con l’alterità: un dialogo serio, mantenendosi aderenti alla realtà, che è sempre superiore alle idee. Questo diventa occasione per cogliere più a fondo il proprio credo: «L’identità cristiana non potrà mai essere compresa attraverso la negazione dell’altro, ma solo in relazione all’altro, colto nella sua irriducibile diversità».

Con accentuazioni diverse, il dialogo emerge come stile da assumere a più livelli: nella quotidianità condivisa tra appartenenti a diverse religioni, nel confronto accademico sulle verità e nelle esperienze delle diverse spiritualità. Questa è la via per riconoscere la comune vocazione alla fratellanza, contenuta nel disegno creatore di Dio, come esprime mirabilmente san Francesco nel Cantico di Frate Sole.

Nell’ultima parte del testo i due autori si mettono a confronto, proprio in forma dialogica, per affrontare dieci questioni aperte del documento, che spaziano dai diritti umani dimenticati all’afasia della cultura, dalla coscienza anestetizzata all’indifferenza religiosa, dalla guerra mondiale all’educazione alla pace.

Data di aggiornamento: 20 Giugno 2022