La Bibbia di Aquileia ambasciatrice dell’Italia

Grazie alla Fondazione Scriptorium Foroiuliense, l’opera in cinque volumi, risalente al XII secolo, rivive all’Opificium Librorum di San Daniele del Friuli. Intervista audio a Roberto Giurano, presidente della Fondazione.
19 Agosto 2026 | di

L’impegno è colossale: digitalizzare e riprodurre in facsimile, a tiratura limitata, l’intera «Bibbia di Aquileia», considerata come uno dei più importanti manoscritti medievali ed espressione della storia religiosa e culturale del Friuli-Venezia Giulia. L’obiettivo è consegnarla alle più importanti biblioteche in tutto il mondo. Per ora è stato realizzato il primo volume.

Risalente al XII secolo, e oggi custodita nel Tesoro del Duomo di Gorizia, la «Bibbia di Aquileia» è articolata in cinque tomi e impegnerà ancora gli esperti per i prossimi anni. A portare avanti questo progetto è la Fondazione Scriptorium Foroiuliense ETS che, presso l’Opificium Librorum di San Daniele del Friuli (Udine), ha intrapreso la realizzazione del facsimile di questa preziosa opera miniata, seguendo le tecniche dell’arte amanuense e della legatoria storica.

Lo Scriptorium Foroiuliense è nato nel 2012 come associazione culturale ed è diventato Fondazione nel 2023. Gestisce l’Opificium Librorum, una vera e propria fabbrica del libro medievale che si può visitare su prenotazione, ed è impegnato nell’insegnamento delle arti della scrittura e del libro antico, con corsi di scrittura a mano, e nella realizzazione di manoscritti personalizzati.

Negli anni lo Scriptorium Foroiuliense ha sviluppato importanti collaborazioni con università e biblioteche in tutto il mondo. Tra queste: l’Università di Udine, l’Università dell’Insubria, l’Università di Toronto, l’Università di Tokyo e la Biblioteca del Congresso di Washington, negli Stati Uniti.

Significativa anche la destinazione delle copie della «Bibbia di Aquileia», come il Museo della Bibbia di Washington, la Biblioteca del Congresso del Paraguay, e perfino l’Aeronautica militare italiana, con una copia messa all’asta per finanziare l’acquisto del sistema robotizzato APOTECAped, destinato a rendere più sicura la preparazione delle terapie oncologiche pediatriche all’Ospedale dei Bambini «Vittore Buzzi» di Milano.

Ne parliamo con il presidente della Fondazione Scriptorium Foroiuliense, Roberto Giurano.

 

 

 

Data di aggiornamento: 19 Agosto 2026
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