Usare è meglio che possedere

Prendere a noleggio gli sci o scambiare i vestiti di Carnevale con amici, parenti o tramite gruppi di quartiere sono gesti che assicurano un triplice vantaggio: un risparmio economico, la liberazione dello spazio domestico e un beneficio per l'ambiente.
13 Febbraio 2026 | di

Febbraio è un mese di transizione. Nei suoi 28 giorni ospita il Carnevale con i suoi colori, le vacanze sulla neve con il loro candore e tanti momenti di gioia e svago che spezzano la routine invernale. La prima tentazione è spesso quella di correre ad acquistare un costume da supereroe per i bambini o l’attrezzatura da sci all’ultimo grido. Tuttavia, dopo pochi giorni di festa o di discese, questi oggetti finiscono per essere relegati in un armadio o in cantina, occupando spazio e riempiendosi di polvere per il resto dell’anno. Non sarebbe meglio cambiare prospettiva e riscoprire il valore dell’utilizzo anziché del possesso?

Prendere a noleggio gli sci o scambiare i vestiti di Carnevale con amici, parenti o tramite gruppi di quartiere sono gesti che assicurano un triplice vantaggio. Il primo, evidente, è il risparmio economico. Il secondo è la liberazione dello spazio nelle nostre case, sempre più preziose e spesso sovraccariche di cose inutilizzate. Tuttavia il beneficio più profondo è quello ecologico: meno acquisti superflui significano meno produzione, meno rifiuti e un minor spreco di risorse. È un modo concreto per prenderci cura della nostra «casa comune» e per fare di più con meno. Questa logica ci può insegnare che la felicità non risiede nel possesso di un bene, ma nell’esperienza che esso ci permette di vivere. La condivisione, inoltre, rafforza i legami, può contribuire a creare comunità e ci ricorda che la vera ricchezza è nella gioia partecipata e non nelle cose accumulate.

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Data di aggiornamento: 13 Febbraio 2026
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