Il Teatro Verde in Africa
Burattini, clown e mimi portano in scena il meglio della tradizione teatrale italiana, accompagnata dalla musica lirica per condividere cultura, sogni e pensieri.
Quando una compagnia teatrale affronta una tournée, di solito deve spostarsi con camion, costumi, attrezzeria, luci, e, ovviamente, attrici e attori. Non ne parliamo se la tournée è all’estero. Ma non è sempre così. Come nel caso del Teatro Verde di Roma, diretto da Veronica Olmi. Per la tournée in Sudafrica, Lesotho e Namibia, in programma dal 16 al 26 ottobre, in occasione della Settimana della lingua italiana nel mondo, al Teatro Verde bastano qualche scatolone, delle cappelliere, un clown e una valigia. Tutto qua. Il suo linguaggio non ha bisogno di sottotitoli, ma di empatia e buonumore, conditi dalla giusta ironia.
L’impegno del Teatro Verde, invitato dall’Istituto Italiano di Cultura di Pretoria, diretto da Michele Gialdroni, prevede sei spettacoli e un laboratorio. Secondo l’IIC, però, non serve conoscere la lingua per goderseli, perché a parlare sono i gesti, la musica e il movimento.
Il Verde del nome del Teatro è quello della giovinezza. La compagnia compie quarant’anni di lavoro con bambini, ragazzi, scuole e famiglie, e ha un motto che suona come un manifesto: il teatro ci aiuta a crescere liberi e crea libertà.
Il debutto assoluto è con Opera Buffa, firmato da Andrea Calabretta, Emanuele Avallone e Gianluigi Capone, con la regia di Walter Broggini, i burattini di Roberto Capone e le musiche liriche curate da Enrico Biciocchi. Alcune delle più famose arie d’opera italiane vengono interpretate da due burattini-clown-mimi coinvolti in una serie di gag esilaranti fondendo lirica e cultura popolare. I due protagonisti sono due facchini in pausa pranzo che ascoltando la musica costruiscono letteralmente le scene davanti al pubblico in «un carosello di personaggi e burattini, di romanze e arie celebri, con un ritmo crescente ed entusiasmante».
Nell’altro spettacolo, Circo in valigia, di e con Gianluigi Capone e con la regia di Andrea Calabretta, scopriamo un clown, una valigia e una buona dose di immaginazione che, come magici ingredienti, danno vita a un circo tutto da inventare plasmando pensieri, idee e sogni in un gioco poetico e divertente, tra giocoleria, burattini, musica dal vivo.
La tournée inizia il 16 ottobre in Sudafrica con Opera Buffa alla Crawford International School di Johannesburg e Circo in valigia a Pretoria. Il giorno dopo, il Teatro Verde è all’Italian Club di Bedfordview. Il 19 ottobre la compagnia si sposta a Maseru, in Lesotho, all’American School con Circo in valigia. Poi tocca alla Namibia: a Windhoek la compagnia arriva il 21 ottobre con Circo in valigia, proposto in una scuola di periferia, mentre il 22 ottobre Opera Buffa va in scena al National Theatre of Namibia. Lo stesso giorno, nel pomeriggio, è in programma la master class dal titolo Per il filo e per il sogno condotta da Veronica Olmi insieme a Matilde Biciocchi che esplorano il teatro come luogo d’incontro, strumento educativo e spazio di inclusione.