La transizione sessuale di un quindicenne che vive la propria mascolinità come una condanna è il filo conduttore di «Girl» (Belgio 2018, regia di Lukas Dhont), biografia di una liberazione che solleva molti interrogativi.
«Una guerriera disarmata»: si definisce così Lorena Bianchetti, giornalista, conduttrice e «penna» apprezzata anche dai nostri lettori, che hanno potuto seguirla per quasi un decennio sulle pagine del «Messaggero di sant’Antonio». Non è un caso che Lorena abbia scelto proprio l’immagine della guerriera senz’armi come titolo del suo primo libro.
Una bambina esprime la sua spontaneità ballando con grazia e naturalezza finché non irrompe il mondo degli adulti con le sue convenzioni. E l’incantesimo evapora.