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Ci chiamavano le mosche

Un «lampo blu» ha ridotto la terra a un ammasso di macerie e rifiuti, dove bande di ragazzini, le «mosche», rovistano in cerca di improbabili tesori, da rivendere in cambio di cibo e acqua. Finché i protagonisti di questa bella graphic novel trovano un oggetto misterioso, mai visto prima e che nessuno sa bene a cosa serva. Cosa sia lo lasciamo scoprire al lettore, ma certamente ha a che fare con domande profonde: di che cosa abbiamo davvero bisogno? Non solo per ragazzi.

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Sandro Pertini

Due storie si intrecciano dentro questo volume. Sono quelle, apparentemente lontane, di Sandro e Valerio.

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Iniziato prima del covid-19, a Limoeiro, nel Nord-Est del Brasile, il centro caritas legato all’Istituto Padre Luigi Cecchin sta per essere messo in funzione, in piena pandemia e in uno dei luoghi a più alta densità di poveri nel Paese.

22 Settembre 2020 | di

Ritorniamo sui banchi, riprendiamo a insegnare l’essenziale. È il tempo di ricominciare, di dimostrare che lo sviluppo ha un senso. Che il dolore ha un senso.

14 Settembre 2020 | di

Quello della casa-famiglia è un modello prezioso di integrazione. Per questo va tutelato dagli attacchi di un potere tanto egoista quanto imbecille. 

16 Luglio 2019 | di

La tivù che guardano i ragazzi è una cartina di tornasole di ciò che pensano e vivono ogni giorno a scuola e in famiglia. Per questo è sano e utile condividerne la visione, genitori e figli insieme.

19 Giugno 2019 | di

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