La nostra Repubblica compie, il 2 giugno, ottant’anni di vita. Un traguardo da celebrare e di cui fare grata memoria. Ne abbiamo parlato con Mario Bertolissi, tra i migliori costituzionalisti d’Italia.
Quali saranno le conseguenze di questa unità vissuta come indispensabile – ma anche costretta e forzata – nel futuro della politica?
Forse è perché attraversiamo un’epoca di grandi cambiamenti e tragedie collettive che si torna a parlare di educazione civica, dei doveri dell’uomo?